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Il Padre Nostro

Il Padre Nostro

Un sentimento così potente da sfidare lo spazio e il tempo, da attraversare l’infinito e giungere fino al cuore di Dio. Un ponte invisibile, eppure indistruttibile, tra il Creatore e le sue creature. Questa è la preghiera.

Il mio in(solito) commento a:
Voi dunque pregate così (Matteo 6,7-15)

C’è una preghiera che scorre nelle nostre vene, che abita ogni battito del nostro cuore: il Padre nostro. È parte di noi, quasi come un respiro. E quando la paura ci stringe, quando il mondo sembra crollarci addosso, ecco che quelle parole riaffiorano spontanee, come il richiamo di un figlio al padre. Perché è così che siamo fatti: quando ci troviamo in difficoltà, cerchiamo l’abbraccio di Dio.

Ma Gesù ci insegna qualcosa di straordinario: non servono parole lunghe o formule perfette. La preghiera più potente non nasce dalla mente, ma dal cuore.

Pregare è un po’ come amare. Puoi sforzarti di descriverlo, ma nessuna parola sarà mai abbastanza. L’amore lo senti scorrere dentro: è un battito che accelera, un respiro che si fa profondo, un brivido che incendia l’anima. Basta pensare a chi ami, e tutto dentro di te si accende.

E con Dio è lo stesso. Quando lo ami davvero, non servono discorsi: basta un pensiero, un palpito, un sussurro dell’anima. Un solo istante e il nostro cuore diventa preghiera, un soffio che supera ogni distanza e arriva fino a Lui.

Una preghiera può essere piccola come un seme, eppure contenere la forza di un miracolo. Può essere un gemito, un sospiro, una lacrima trattenuta: e Dio la raccoglie, perché con il cuore non si può mentire. Le parole si possono addomesticare, i battiti no.

San Paolo lo sapeva bene: “Lo Spirito intercede per noi con gemiti inesprimibili” (Romani 8,26). E Sant’Agostino ci rassicura: “Se tu desideri sempre, tu preghi sempre”.

Allora non affannarti a cercare parole giuste. Il tuo cuore sa già come parlare a Dio. Basta solo lasciarlo fare #Santanotte

Alessandro Ginotta

Il dipinto di oggi è: “Cristo nel Getsemani”, di Carl Heinrich Bloch, 1879, olio su rame, Frederiksborg Castle, Hillerod, Denmark

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