• La Buona Parola - il blog di Alessandro Ginotta
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il male può anche conoscere il tuo indirizzo, ma Dio ha la chiave

La serata volge al termine, le luci si stanno spegnendo, ma nell’aria sono rimaste sospese parole che vorresti non aver pronunciato e silenzi che pesano più di qualsiasi rimprovero. Vorresti tornare indietro, riavvolgere gli ultimi minuti, trovare il coraggio di un abbraccio, e invece rimani lì, davanti a una cucina perfettamente pulita, con il cuore che sembra un campo di […]

La notte può toglierti le parole. Non il diritto di bussare

Il sacchetto si rompe sull’ultimo pianerottolo e le arance rotolano giù, mentre tu rimani con i manici in mano e una giornata intera sparsa sulle scale. Dalla porta accanto qualcuno domanda: «Hai bisogno?». Hai già pronto il tuo «No, grazie», quello che pronunci quando sei stanco, quando sei solo, quando vorresti che qualcuno capisse senza costringerti a confessare quanto pesa. […]

Padre, disarmami.

Quando in famiglia conosciamo così bene le ferite degli altri da sapere esattamente dove colpire, il miracolo può cominciare dalla parola che scegliamo di trattenere e da quella che troviamo il coraggio di sussurrare: «Padre». Perché dentro quelle cinque lettere ci siamo entrambi, tu e la persona contro cui stai per scagliare la tua ragione. Il mio (in)solito commento al […]

Avviso ai perfezionisti (ed io sono tra quelli)

A forza di esserci per tutti, qualche sera non sai più dove sei finito tu. Hai scaldato due volte lo stesso caffè, risposto a un messaggio mentre sparecchiavi, detto «arrivo» prima ancora di capire chi ti stesse chiamando. Poi qualcuno ti domanda un’ultima cosa e senti gli occhi riempirsi, proprio lì, davanti a un cassetto aperto, per una richiesta piccolissima […]

Ti tengo un posto nel mio domani

Hai già salutato, quando dall’altra parte del telefono qualcuno aggiunge: «Aspetta, volevo dirti una cosa». La cena è sul fuoco, la giornata ti pesa sulle spalle e vorresti soltanto sederti, ma c’è un’esitazione in quella voce che ti trattiene, come una mano che afferra piano la manica prima di lasciarti andare. Allora abbassi la fiamma, appoggi la borsa e rispondi: […]

C’è ancora una vendemmia

A volte il bisogno di un abbraccio fa il rumore di una porta sbattuta. Alzi la voce, trovi la parola che ferisce, allontani proprio chi avresti voluto accanto; poi rimani davanti al lavello, con un piatto in mano e quel nodo in gola che non riesci a sciogliere, perché sotto la rabbia tremava una richiesta che non hai saputo pronunciare: […]

Hai l’eternità negli occhi

Ti guardi nello specchio prima di uscire e provi a sistemarti il viso con le mani, come si fa con una camicia stropicciata, mentre ripassi mentalmente quello che ti aspetta: accompagnare qualcuno, rispondere ai messaggi, trovare una soluzione a quel problema che stanotte ti ha tenuto sveglio. Ti aggiusti i capelli, cerchi le chiavi e stai già per andare, quando […]

L’amore resta sveglio

Se stanotte potessi vedere ciò che l’amore tiene nascosto ai tuoi occhi, forse scopriresti che, accanto al tuo letto, il cielo è ancora acceso. Tu hai lasciato cadere le mani sul lenzuolo, hai chiuso gli occhi con una preoccupazione stretta nel petto, e il tuo angelo è lì, vicino al respiro che finalmente rallenta, custode anche di quella lacrima che […]