• La Buona Parola - il blog di Alessandro Ginotta
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Quando Dio mette di tasca sua

Ci sono ferite che ritornano come notifiche impossibili da cancellare. Basta un nome, una fotografia, una frase ascoltata per caso e il dolore si riaccende. Il torto è accaduto una volta, la memoria continua a presentarci il conto. Sei pronto a calcolare quanto fa settanta volte sette? Il mio (in)solito commento a:“Non ti dico fino a sette volte, ma fino […]

Il Vangelo che ti tiene in piedi

Ci sono giorni in cui ti senti come una casa durante un temporale. Una notizia improvvisa fa tremare le pareti. Una persona se ne va e lascia una stanza vuota. Una preoccupazione entra dalle finestre e continua a camminarti dentro anche di notte. Tu provi a restare in piedi, mentre qualcosa preme contro le fondamenta e ti domanda quanto siano […]

Dammi la mano, cerchiamo la luce

Ci sono momenti in cui la vita perde nitidezza. Le preoccupazioni appannano lo sguardo, le ferite cambiano i colori delle cose, la stanchezza ci fa inciampare persino nelle persone che amiamo. Gesù lo sa. Per questo formula una domanda che ci costringe a fermarci e riflettere Il mio (in)solito commento a:«Può forse un cieco guidare un altro cieco?» (Luca 6,39-42) […]

Il male si ferma qui

Ci sono persone che abbiamo allontanato dalla nostra vita e che continuano ad abitare dentro di noi. Abbiamo cancellato il loro numero, evitato certe strade, smesso di pronunciarne il nome. Eppure basta una fotografia, una voce, una frase sentita per caso. In un istante tornano la rabbia, le domande, quel dialogo immaginario nel quale finalmente diciamo tutto ciò che allora […]

Dio vede gioia nel tuo domani

Dio conosce la distanza tra il tuo «tutto bene» e quello che senti davvero. Sa quanto costa quel sorriso con cui rassicuri tutti, mentre aspetti che qualcuno si accorga anche di te. Oggi, nel Vangelo, Gesù alza gli occhi. E vorrei che tu ti sentissi raggiunto proprio lì, nella parte della tua vita che fai fatica a raccontare. Il mio […]

Dio indossa le nostre mani

Ci sono giorni in cui il dolore viene guardato da tutti e visto da nessuno. Rimane lì, in mezzo alla stanza, mentre gli passiamo accanto con la nostra fretta, le nostre ragioni, le parole giuste pronunciate nel momento sbagliato. Questo Vangelo ci mette davanti a una scelta che non ammette spettatori: lasciare una ferita alla sua solitudine oppure diventare la […]

La ferita ha un indirizzo

C’è qualcuno a cui, da giorni, rispondi con una parola in meno. Qualcuno di cui eviti lo sguardo, mentre dentro continui una discussione che lui forse non sa nemmeno di avere cominciato. Potrebbe essere tuo marito, tua moglie, un figlio che ha sbattuto la porta, un amico che ti ha deluso, un collega che ha colpito proprio dove faceva più […]